| ATTACCHI
PARASSITARI (FITOPATIE)
ATTACCHI DI MATSUCOCCUS FEYTAUDI SU PINO MARITTIMO
Che
cos’è?
Il Matsucoccus feytaudi è un insetto succhiatore
di linfa che vive esclusivamente sul pino marittimo (Pinus
pinaster).
Un
po’ di storia
Questo insetto, introdotto accidentalmente nella Francia
meridionale negli anni ’50, in breve tempo portò
alla distruzione di molte pinete, un vero disastro ecologico
con notevoli ripercussioni sull’economia boschiva
e sull’aspetto paesaggistico di questa regione. Nell’inverno
’77 – ’78 i primi danni dovuti a questo
insetto furono segnalati in Liguria, proprio nelle pinete
di Monte Nero a Bordighera; diffuse morie furono in seguito
osservate nell’entroterra di Ventimiglia, Sanremo
e vaste distruzioni di pinete si estesero in seguito nelle
località litoranee interessando in pochi anni migliaia
di ettari di bosco della provincia di Imperia e di Savona.
Attualmente la presenza di questo insetto è segnalata
nella Riviera di Levante ed al confine con la Toscana; il
temibile insetto ha dunque compiuto un “balzo”
di vari chilometri probabilmente grazie al trasporto di
materiale legnoso infestato.
Danni
Le piante
colpite presentano gli aghi ingialliti che disseccano. Nelle
scaglie alla base dei ricacci sono presenti dei grani nerastri
e sul fusto dei filamenti cerosi che ricoprono le crisalidi
e le uova.
Larve

Lo stato di deperimento della pianta favorisce l’insediarsi
di altre specie di insetti che si nutrono del legno ( insetti
xilofagi) e che nel giro di 3-6 anni portano la pianta alla
morte.
Uova
Interventi
preventivi
Nei boschi non ancora colpiti gli intereventi selvicolturali
sono rivolti a ridurre la densità delle piante, eliminando
tutte le piante dominate in condizione di scarsa vigoria.
Si cerca
in questo modo di favorire i soggetti migliori in grado
di opporre una migliore resistenza alle avversità.
Particolare attenzione è posta sul movimento di materiale
legnoso non scortecciato da zone colpite a zone indenni.

Femmina
di Matsucoccus
Interventi
curativi
Nel caso di popolamenti già infestati gli interventi
prevedono (
filati, deformi, ecc) che soccomberebbero agli attacchi
successivi del Matsucoccus feytaudi e degli insetti
xilofagi. I tagli dovrebbero essere eseguiti due volte l’anno
( aprile e novembre) quando i sintomi del deperimento si
fanno più evidenti. Tutto il materiale infestato,
ramaglia compresa, deve essere distrutto.
A questo riguardo lo Stato ha emanato uno specifico Decreto
Ministeriale che prescrive le modalità di lotta obbligatoria
a questo insetto ( Decreto del 22.11.96)
Maschio
di Matsucoccus
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