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Osservazioni di campagna

il paesaggio è determinato essenzialmente dal clima, dalla morfologia generale, dall’idrografia, dalla vegetazione ecc. ed esiste un’interdipendenza tra questi diversi elementi. Non bisogna poi dimenticare l’importanza che hanno avuto i fenomeni geologici nel determinare la morfologia del paesaggio, che può essere caratterizzato da rocce stratificate, piegate oppure caratterizzate da rotture di continuità dette faglie.

Bisogna annotare le seguenti caratteristiche:

grado di inclinazione e direzione degli strati, utilizzando la bussola da geologo.

spessore degli strati con la fettuccia metrica.

concordanza e discordanza degli strati:
la prima si verifica quando sono tutti paralleli, mentre nel secondo caso si è verificata un’interruzione nella deposizione che ha rotto il parallelismo degli strati.

altitudine:
individuando sulla carta topografica dell’IGM il punto esatto in cui ci si trova e osservando le curve di livello, oppure si utilizza l’altimetro.

trasparenza dell’acqua:
con un disco di latta bianco che si sospende con tre funicelle come il piatto di una bilancia e si immerge nell’acqua notando la profondità alla quale scompare.

osservazioni meteorologiche:
temperatura dell’aria, esponendo il termometro a nord; umidità relativa con l’igrometro; precipitazioni con il pluviometro; evaporazione con l’evaporimetro Piche. Può essere utile ottenere anche la temperatura del suolo e dell’acqua.

fisionomia del paesaggio vegetale, specie arboree dominanti, altitudine alla quale arriva la vegetazione in montagna e differenze tra i due versanti opposti, stratificazione del bosco (alberi, arbusti, erbe), percentuale di suolo coperto da vegetazione e tipologia di suolo (es. sabbioso, argilloso, calcareo)

campionamento delle specie vegetali:
si prende un cerchio di 30-35 cm di diametro, si pone sul terreno e si annotano le specie rimaste al suo interno, poi si trasporta il cerchio due metri più avanti ripetendo l’operazione e così di due metri in due metri lungo una linea retta fino a quando ci si accorge che non si trovano più nuove specie e valutando infine la distribuzione di ciascuna specie trovata nella prateria.

osservazioni con binocolo, disegno e fotografia.