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cattura
Abbiamo cercato gli insetti nei prati, vicino agli
alberi o sotto le rocce e una volta catturati li abbiamo
posti in barattoli contenenti segatura ed etere (1/2
chucchiaino).
Farfalle e libellule si catturano con retini.
Per la raccolta degli insetti abbiamo usato
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| Tubi
per la raccolta: tubetti di vetro o
polistirolo a bocca larga (sono molto indicati i vasetti
da marmellata) con tappi di sughero e con all’interno
certo quantitativo di segatura di faggio o pioppo oppure
striscioline di carta assorbente a cui va aggiunta qualche
goccia di etere acetico che ha la proprietà
di uccidere gli insetti senza irrigidirli. |
| Pinzette |
Aspiratore:
è composto di un barattolo di vetro o plastica il
cui tappo di è munito di due fori attraverso i quali
si fanno passare due tubetti del diametro di circa
8mm; ponendo in bocca la canna più lunga e aspirando
con forza si faranno entrare nel barattolo i vari
insetti che vi rimarranno prigionieri.
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Retino da falciatore
o “struscio”: serve per catturare le specie
fitofaghe che vivono sulle piante erbacee passandolo
alternativamente da destra a sinistra mentre si procede
attraverso il prato.  |

Ombrello
o battitoio:
serve per la cattura degli insetti viventi sugli alberi,
ponendolo rovesciato sotto la pianta mentre si battono
i rami con un bastone per far cadere gli insetti celati
tra le foglie. |
| Retino
da acqua: per gli insetti acquatici
e le larve. |
| Zappetta:
per ricercare i coleotteri che vivono nel terreno. |

Vaglio:
per la ricerca nei letti di foglie e nel terriccio.
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