| Preparazione dell'erbario

Gli
studenti coinvolti hanno concretizzato tale esperienza con
le seguenti modalità tecniche: nel caso delle specie
erbacee la raccolta del materiale vegetale ha interessato
l’intera pianta, comprese quindi le radici o eventuali
fusti sotterranei; per tutte le altre specie ci si è
limitati a porzioni di rami con i relativi organi (foglie,
gemme, fiori e/o frutti). Sono state selezionati, in ogni
caso, organi vegetali che non presentassero sintomi di malattie
o infestazioni di animali.
Per evitare la perdita di alcuni organi vegetali e/o l’accartocciamento
degli stessi durante il trasporto, questi sono stati disposti
subito in buste chiuse.
Per alcune specie con foglie aghiformi, onde evitare il
distacco anche parziale di queste, si è proceduto
ad immergere subito i tessuti dentro una soluzione di acqua
e vinavil o con un’aspersione di lacca, facendoli
asciugare prima di procedere all’essiccazione.
L’operazione di essiccazione è avvenuta in
locali asciutti e ventilati, nel laboratorio di botanica
dell’Istituto, disponendo gli esemplari tra fogli
di carta assorbente, che sono stati sostituiti giornalmente
per la prima settimana e poi ogni due giorni per altre due
settimane. Il tempo necessario per ottenere ottimi essiccati
è dipeso comunque dalla quantità di acqua
presente nei tessuti della pianta e dal regime di umidità
e temperatura dell’aria.
La conservazione degli esemplari è stata predisposta
all’interno di schede apposite, nelle quali l’esemplare
è stato fissato con colla e minute strisce di carta
e protetto ulteriormente da un foglio di carta velina; sul
frontespizio delle schede sono stati annotati i dati essenziali
per una loro chiara lettura: nome scientifico e comune della
specie, famiglia di appartenenza, nome della località,
altitudine, esposizione, tipo di vegetazione, data della
raccolta.
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