ETA' DELLE PIANTE è
facile valutare l’età degli alberi se
si possono contare gli anelli di accrescimento su
una ceppaia o su un tronco tagliato.
Questo
sistema presuppone però un intervento definivo:
il taglio e quindi la morte della pianta.
La
dendrometria mette però a disposizione uno
strumento molto più delicato che permette di
valutare l’età con un minimo disturbo
per la pianta: la Trivella di Pressler;
questo strumento penetra nel tronco e mediante un
estrattore consente di prelevare un campione legnoso.
 
Sulla
carotina è possibile leggere il numero di anelli,
conoscere quindi l’età della pianta e
osservarne il diverso accrescimento nel tempo: la
distanza fra gli anelli legnosi, infatti, è
condizionata dagli andamenti climatici: più
questi sono regolari, più gli accrescimenti
legnosi della pianta appaiono uniformi.
Distanze molto ridotte fra gli anelli indicano condizioni
di sofferenza per la pianta causate da avversità
climatiche, fitopatologiche o di concorrenza; distanze
più ampie fra gli anelli significano, invece,
buone condizioni di sviluppo per la pianta.
In questo caso si è potuto osservare che le
piante hanno circa 30 anni con accrescimenti modesti
ma piuttosto regolari dovuti soprattutto a condizioni
stazionali che non consentono uno sviluppo molto rigoglioso. |